Si è da poco conclusa la sedicesima edizione del Taobuk-Taormina Book Festival 2026, che ha visto rinnovarsi il consolidato connubio con l’Università di di Messina. La sinergia tra le due realtà si è tradotta nella partecipazione attiva di numerosi docenti dell'Ateneo a diversi appuntamenti in programma.
Quest’anno, in particolare, il Centro Studi sulle mafie è stato coinvolto nella presentazione di due volumi di grande rilievo:
“L’ombra sul delitto Mattarella. Mafia, terrorismo e poteri occulti” di Miguel Gotor.
Luigi Chiara (ordinario di Storia Contemporanea e Presidente del Centro) ha introdotto l'incontro. A distanza di decenni, il caso continua a far discutere a causa dei ripetuti tentativi di occultare la verità. Sin dalle prime intuizioni del giudice Giovanni Falcone, poi confermate dalla Corte d'Assise di Bologna nel 2021, l'omicidio non emerge come un semplice delitto di mafia, ma come un'operazione politico-militare complessa. Gotor inserisce la vicenda in una cornice sia nazionale sia internazionale, collegandola strettamente alle stragi di Ustica e Bologna, avvenute nel medesimo, tragico biennio.- “I malacarni. Come la mafia è diventata globale” di Paola La Salvia
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La presentazione è stata introdotta da Maria Teresa Collica (associata di Diritto Penale e Direttrice del Centro Studi). Il saggio offre una preziosa analisi sull’evoluzione del fenomeno mafioso, oggi trasformatosi in una holding economico-finanziaria globale che predilige il silenzio e l’invisibilità alla violenza eclatante. Il quadro tracciato risente positivamente della lunga esperienza sul campo dell'autrice, impegnata in vari ruoli di contrasto alla criminalità organizzata fino alla Direzione Investigativa Antimafia (DIA). Il testo mappa i clan attivi a livello nazionale e transnazionale, tracciando le linee guida per un’azione di contrasto efficace e moderna.